WorkflowDi David Mazzon · · 10 min

Servicer NPL: come prioritizzare un portafoglio di 5.000 posizioni

Criteri operativi per filtrare per rischio tecnico, occupazione e conformità su volumi reali, senza aprire una perizia alla volta.

TL;DR

Segmentare prima per occupazione, poi per abusi non sanabili, poi per rapporto base/stima. Mai partire dal valore nominale più alto.

Con un portafoglio di 5.000 posizioni, il problema non è la mancanza di dati. È che nessuno ha il tempo di leggere 5.000 perizie per decidere da dove iniziare.

Il criterio in tre passi

Il criterio più efficace che abbiamo visto funzionare: segmentare prima per stato occupazionale (le posizioni libere si muovono più in fretta di quelle occupate), poi per presenza di abusi non sanabili (che tipicamente allungano i tempi e riducono il valore recuperabile), infine per rapporto tra base d'asta e stima di mercato.

Da 5.000 posizioni a poche priorità

Un portafoglio filtrato su questi tre criteri riduce le 5.000 posizioni a un sottoinsieme molto più piccolo di priorità immediate, dove concentrare l'attenzione del team. Il resto entra in una coda di monitoraggio automatico, non sparisce.

L'errore più comune

L'errore più comune che vediamo è l'ordine inverso: iniziare dalle posizioni con il valore nominale più alto, senza guardare i dati tecnici che determinano se quel valore è realistico o no.

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