Per studi e aziende italiane

Consulenza AI, dalle decisioni al lavoro quotidiano.

Ti aiuto a capire dove l'AI può essere utile alla tua azienda e come introdurla: priorità chiare, formazione del team e automazioni sui programmi che usate già.

Dalle priorità al lavoro di ogni giorno.

Guardo come lavori, fissiamo il perimetro, formo le persone prima che il sistema arrivi, e ogni pezzo lo provi appena è finito.

  1. Audit

    Guardo dove si perdono ore, richieste e margine. Ne esce un perimetro scritto.

  2. Formazione

    Le persone sanno cosa hanno in mano prima che il sistema arrivi, e dicono in tempo cosa serve.

  3. Costruisco

    Metto in piedi la Fase 1 sopra quello che hai già. Provi ogni pezzo appena è finito.

  4. Lo faccio evolvere

    Lo tengo allineato mentre l'azienda cambia. Lo fermi quando vuoi, il sistema resta tuo.

Le domande che mi fanno sempre.

Quelle che arrivano a metà della prima call. Se ne manca una, scrivimela.

Siamo in quattro. Non siamo troppo piccoli per l'AI?

È il contrario: in quattro non c'è nessuno di riserva, quindi le ore che se ne vanno in lavoro ripetitivo pesano più che in un'azienda da cento persone. Lavoro con studi e aziende da 2 a 30 persone, e si parte da un processo solo — non serve una struttura per cominciare.

Devo buttare via il gestionale che uso adesso?

No, e di solito è la cosa sbagliata da fare. Il sistema si monta sopra quello che hai già: il gestionale resta dov'è, io collego i pezzi che oggi stanno su fogli, chat e memoria. Dove il tuo gestionale non espone un canale ufficiale te lo dico prima di cominciare, non dopo.

Da noi non c'è nessuno che si occupa di informatica.

È il caso normale, ed è il motivo per cui esisto. Il sistema si usa dalle schermate che le persone già aprono, non da un pannello nuovo da imparare; e per le domande sull'AI il riferimento resto io, senza che dobbiate assumere nessuno.

In quanto tempo lo vedo girare?

Tempi e perimetro si definiscono dopo l'audit. Provi ogni pezzo appena è pronto; se emergono nuove esigenze, concordiamo insieme cosa cambia prima di proseguire.

E quando l'AI sbaglia?

Si progetta partendo da lì. Dove il modello non è sicuro non decide: passa la pratica a una persona, con scritto cosa non ha capito. L'automazione che sbaglia in silenzio costa più del lavoro a mano.

Chi ci lavora davvero?

Io, David Mazzon. Dalla prima chiamata all'analisi, dalla formazione al lavoro tecnico: hai un unico referente che conosce il progetto e risponde alle tue domande.

Partiamo da come lavori adesso.

Mezz'ora per conoscerci: come lavori adesso e dove si perde tempo. Non è un preventivo, e dall'altra parte c'è la stessa persona che poi scriverebbe il codice.