Occupazione dell'immobile in asta: leggere bene lo stato di fatto
Libero, occupato dal debitore, occupato da terzi con contratto registrato: tre scenari, tre impatti diversi sul valore reale.
Libero, occupato dal debitore, occupato da terzi con contratto registrato: tre scenari, tre impatti diversi sul valore reale.
Tre scenari di occupazione, tre impatti diversi sul valore reale. Verificare sempre data di registrazione e opponibilità del contratto.
Lo stato occupazionale è probabilmente il singolo dato che più influenza il valore reale di un immobile all'asta, eppure viene spesso liquidato in una riga della perizia.
Immobile libero: lo scenario più semplice, il valore si avvicina alla stima di mercato al netto dei tempi di procedura.
Occupato dal debitore esecutato: richiede una procedura di rilascio che ha tempi e costi non trascurabili, da considerare nell'offerta.
Occupato da terzi con contratto registrato in data anteriore al pignoramento: il contratto può essere opponibile alla procedura, il che significa che l'acquirente potrebbe dover rispettarlo fino alla scadenza naturale.
La perizia riporta questi dettagli, ma non sempre con la stessa chiarezza. Verificare data di registrazione del contratto e la sua opponibilità è uno dei controlli che vale sempre la pena fare prima di offrire.
I campi tecnico-legali che fanno la differenza tra una scheda asta utile e un dato anagrafico: conformità, abusi, occupazione, ipoteche.
Due difformità che sembrano simili sulla carta ma hanno conseguenze opposte in fase di vendita. Come riconoscerle nella perizia.
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